back home_granita all’anguria

Dunque, rientro a casa dopo 2 lunghi mesi di latitanza. Mea culpa: non ce l’ho fatta a tenere il blog aggiornato negli ultimi due mesi… sarà stato il caldo, direte voi, la spiaggia e le nuotate. Macchè, la risposta è che le mie due teppe non mi lasciavano un momento libera, ecco qual’è! In spiaggia si volatilizzavano in un pico secondo. Non ti potevi permettere di sdraiarti come una lucertola o di pensare anche solo di farti due bracciate che ZAC!, erano già spariti sotto l’ombrellone di qualcun altro o risucchiati da un’ondina leggermente più alta  (diciamo 15 cm di onda…). Quindi torno ora, più abbronzata e più erudita, perchè ok, non aggiornavo, ma studiavo, studiavo molto dalle cuoche molto più brave di me (che tra l’altro cuoca non sono ; ) dai loro blog perfettamente aggiornati. La ricetta (oddio, ricetta è una parola grossa) di oggi è stata dettata dai musi un po’ spaesati delle due teppe di cui sopra e dall’anguria dimenticata in frigorifero da 3 settimane che io davo già per dispersa e che invece era perfettamente integra e conservata. E allora vai con granita e ghiaccioli.

Ghiaccioli all’anguria

ingredienti:
1 kg di anguria (per semplificare il lavoro io consiglio quelle senza semi)
250 gr acqua
200 gr di zucchero finissimo (dipende dalla dolcezza o meno dell’anguria. Assaggiatene un pezzetto e regolatevi, se è poco dolce aumetate anche fino a 250)

 preparazione:
sbucciate l’anguria (e privatela dei semi se ne ha) e mettetela nel frullatore fino ad avere una polpa omogenea. Passatela nel colino per eliminare ogni impurità. In un pentolino fate uno sciroppo con l’acqua e lo zucchero cuocendo a fuoco basso per qualche minuto. Quando lo sciroppo è freddo aggiungetelo alla polpa. Io ho usato gli stampi da ghiacciolo, ma si può usare questa stessa ricetta per fare una granita. L’unica differenza è che dovrete riporla in freezer per almeno 2 ore, dopodochè consiglio di mescolarla ogni mezz’ora in modo che non si formi un blocco unico (che poi potrete tagliare solo con il martello pneumatico), ma che prenda la consistenza e la forma della granita.
Non ho le” foto da blog” dei ghiaccioli finiti ben disposti in un bicchiere su una tovaglietta con la luce giusta perchè… perchè appena li ho estratti dal freezer… beh, guardate voi cosa è successo:

PS: da notare la finezza: la maglia sulla dx è praticamente dello stesso colore del ghiacciolo ; )

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Commenti

2 commenti su "back home_granita all’anguria"

il 6 Settembre 2011 alle 08:52
Simona ha scritto:

che meravigliosi tesori hai che addentano avidamente il ghiacciolo.. bellissima citazione introduttiva al blog ti seguo volentieri simmy

il 6 Settembre 2011 alle 16:16
sere ha scritto:

grazie simona. ora vado a sbirciare i tuoi dolci ; )

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