La ricetta degli gnocchi alla romana, versione ‘al caffè’ per Bialetti


Questa ricetta nasce da un gioco, che io e Teresa del blog Peperoni e patate abbiamo fatto per Bialetti. Divise a coppie di foodblogger, durante una serata che celebrava gli 80 anni della moka Bialetti, abbiamo raccolto la sfida di ideare una ricetta in cui il caffè fosse protagonista. La difficoltà vera stava nei temi che erano stati scelti per noi, come ‘l’aperitivo milanese’, ‘la cena veneziana’ o ‘il pranzo romano’. Noi due abbiamo scelto quest’ultimo, e allora, dopo 10 velocissimi minuti concessi per il brainstorming, abbiamo deciso che la nostra ricetta sarebbe stata “er cappuccino trucido“. ‘E che cos’è?’ vi starete chiedendo. Ve lo spiego subito. L’idea è partita dagli gnocchi alla romana, tipico pranzo romano, che per sposare al caffè Bialetti abbiamo trasformato in una versione simil-cappuccino, con tanto di caffè spezzettato (e quindi ‘trucidato’) sopra, insieme a briciole di pane fritte e pepate. Detta così forse vi potrà fare un po’ impressione, ma vi assicuro che il risultato è decisamente insolito ma piacevolmente sorprendente (è frutto di accurati esperimenti e plurimi assaggi, garantiamo io e Teresa!).
Ingredienti (per 4 persone):
200 gr di semolino
2 tuorli d’uovo
1 l di latte
100 gr di Parmigiano Reggiano grattuggiato
briciole grosse di pane
pepe nero
grani di caffè
polvere di caffè
latte (per la schiuma)

In una pentolino scaldate il latte, e prima che inizi a bollire versate a pioggia il semolino mescolando con una frusta in modo da evitare che si formino grumi. Mescolate con la frusta finché avrete un risultato cremoso. Se è troppo denso aggiungete latte, dovrete ottenere un composto piuttosto morbido, facile da versare in tazza. Togliete dal fuoco e unite tuorli, sale e parmigiano avendo sempre cura di mescolare. Mettete da parte tenendolo al caldo. Prendete del pane vecchio, mettetelo in un sacchetto trasparente e con il pesta-carne riducetelo in grosse briciole. In un padellino antiaderente scaldate due cucchiai di olio e fate abbrustolire le briciole di pane, poi spolverate con il pepe.  Con il pesta-carne spezzettate anche i grani di caffè, cercando di ottenere pezzetti piccoli. Prendete una tazza da cappuccino, immergete il bordo nel miele e poi pucciatelo nella povere di caffè, di modo da coprire tutto il bordo della tazza (vedi fotografia). Versate all’interno il semolino e coprite la superficie con una schiuma di latte, che potete ottenere con un sifone o con l’attrezzo dedicato. Appena finito, cospargete la schiuma  con le briciole di pane tostato e pepato e completate con i grani di caffè. Va servito caldo.

Condividi

Commenti

3 commenti su "La ricetta degli gnocchi alla romana, versione ‘al caffè’ per Bialetti"

il 9 Novembre 2013 alle 22:30
Tery B ha scritto:

Confermo tutto, sopratutto sugli accurati esperimenti e plurimi assaggi! :-)))
Oltre al risultato che ha dato le sue soddisfazioni, la cosa più bella è stata poter cucinare insieme! Ci voleva Bialetti per metterci in cucina?!?!
Un bacione e buona domenica!

il 11 Novembre 2013 alle 09:13
Serena Oliva ha scritto:

rimettiamoci in cucina insieme Teresa, è stato troppo divertente!

il 18 Novembre 2013 alle 08:35
Diana ha scritto:

Interessante questa ricetta e la foto è bellissima!!!! <3

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo mail non verrà pubblicato

©copyright 2017 cucchiaiodistelle.com powered by Netzsite