#CasaAltoAdige e scelte di vita coraggiose

Era una serata buia e tempestosa, uno di quei temporali estivi in cui le gocce d’acqua sono grosse come limoni. Presentarsi con stivaloni di gomma stile pescatore non sarebbe stato poi così fuori luogo. Finalmente riesco a raggiungere la location in una Milano deserta ed allagata, e mi ritrovo in un posto incantevole, tutto legno e arredi bianchi, caldo ed accogliente. Siamo a casa Alto Adige, per conoscere le storie di vita di chi ha deciso che la vita di città gli stava troppo stretta e ha fatto un cambio di vita radicale. In particolare questa sera i protagonisti sono i componenti della famiglia Barbini, di cui potete conoscere anche voi la meravigliosa avventura sul sito Storie da vivere. Un giorno hanno deciso che il loro lavoro nell’alta moda, con continui viaggi in tutto il mondo, non faceva più per loro, e così hanno preso i tre figli e si sono trasferiti in Alto Adige ristrutturando un’antica residenza. Così è nato il San Lorenzo Mountain Lodge, uno chalet unico per stile, ambiente e panorama, dove respirare l’aria di montagna e un lusso sobrio ed ecologico lontani dallo stress cittadino ospiti di questa bella famiglia. 
 
Da Dream Factory per l’occasione è stato ricreato un angolo di Trentino e la serata si svolge piacevolmente tra una portata (tra cui canederli e strudel) ed un’attività tipica della zona. La piccola di casa, Giulia, 10 anni, ci insegna a fare il burro partendo dalla panna fresca (lo mangerò il giorno successivo a casa, tra uno strato di pane e uno di marmellata: una delle mie colazioni migliori!).

Al centro del salone fa bella mostra di sé una mucca pezzata: purtroppo finta, ma del tutto fedele all’originale per le mammelle e infatti dopo un breve corso di mungitura parte la sfida all’ultimo goccio di latte, da cui usciamo tutti con due bicipiti da competizione! L’ultimo gioco della serata è trasformarsi in navigati spaccalegna, ma sarà la mia tendinite o l’avere visto la sera prima il film Shining che io non oso toccare quell’ascia e lascio ad altri il divertimento. La cena è buonissima e i padroni di casa molto gentili. Sarebbe stato tutto ancora più perfetto se i miei bicipiti mi avessero fatto vincere la sfida della mungitura per beneficiare dello stupendo weekend che era in palio a Casa Alto Adige, invece sono tornata nell’assordante Milano grigia con la voglia di una vacanza e di quei panorami, e forse qualcuno è rientrato anche con la voglia di cambiare vita e trasferirsi definitivamente nel verde silenzioso di quelle stupende montagne.
(Anche questo strudel era stupendo ; )
___
Diventa mio follower su Twitter, Facebook, Pinterest e Instagram per vedere le mie foto e leggere gli aggiornamenti del blog! 

Condividi

Commenti

0 commenti su "#CasaAltoAdige e scelte di vita coraggiose"

Non ci sono commenti, sarai tu il primo a scrivermi?

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo mail non verrà pubblicato

©copyright 2017 cucchiaiodistelle.com powered by Netzsite