Soupe a l’oignon, omaggio a Giulia Child

Scroll down for English version 

Dal titolo avete già capito chi mi sento oggi.
Immaginatevi mentre preparo questo piatto: grembiule inamidato immacolato e ben stirato, girocollo di perle, bigodini appena tolti e testa asciugata sotto il casco, e alle mie spalle una cucina piena di pentole e tegami in bella vista. Google le ha dedicato anche un doodle nel centenario della sua nascita, e lei è colei che ha insegnato agli americani la cucina francese. Oggi io sono Giulia Child, e in particolare sono lei nel film Julie & Julia, dopo la visione del quale ho aperto il mio blog. Se non l’avete mai visto, affittate subito il dvd e se vi appassiona come ha fatto con me, andate alla ricerca delle ricette di Julia Child. Aveva un modo carino e al contempo scherzoso di raccontare la cucina, molto pratico e schietto, e la passione di Julie per il suo blog a me fa venire una voglia matta di sperimentare e mettermi in gioco. Ecco allora, direttamente da Mastering the art of French cooking, la ricetta della zuppa di cipolle, alla francese, ca va sans dire, come sempre riveduta e corretta da me ; )

Ingredienti:
4 cipolle bianche
1 grossa cipolla rossa
1 porro
3 cipollotti freschi
brodo di carne
30 g burro
(2 cucchiai di cognac)
1 bicchiere di vino bianco
2 cucchiai di farina
1 fetta di pane tostato a testa
100 g di gruyère
aromi: 1 foglia alloro, salvia e timo

Spellate tutti tipi di cipolla e affettatele
sottilissime. In una pentola, meglio se di coccio o di ghisa, fate un soffritto
con il burro e un pochino di olio e il porro e i cipollotti e, a fuoco
bassissimo, fate cuocere per circa ventiminuti, mescolando spesso per non farle
attaccare al fondo e quindi  scurire. Poi
unite tutte le altre cipolle e lasciate cuocere per una mezz’oretta, sempre
stando attenti che non attacchino. Quando cominciano a imbiondire, spolveratele
con la farina e mescolate continuamente fino a quando la farina comincia a
colorirsi e si attacca al fondo della pentola. A questo punto aggiungete il
bicchiere di vino e appena sarà evaporato aggiungete il brodo caldo, non troppo
perchè non deve risultare una zuppa molto liquida, ma rimanere sempre piuttosto
densa.  Preparate un fagottino di aromi
(di garza o con l’apposito attrezzo), come una foglia di alloro, un po’ di
salvia e di timo e immergetelo nella pentola. Portate il tutto ad ebollizione e
quando bolle, abbassate il fuoco e lasciate cucoere piano coperta per un’altra
buona mezz’ora, dopodichè eliminate gli aromi. Intanto tagliate una pagnotta a
fettine sottili e passatele con l’aglio crudo, come si fa con la bruschetta.
Tagliate a pezzetti piccoli il gruyère e disponetelo sulle fettine. A questo
punto potete decidere se mettere la zuppa in cocotte individuali e passare al
forno sia la zuppa che le fette di pane, finhè il formaggio sarà sciolto e la
zuppa avrà un leggera crosticina, oppure passare al forno (sotto il grill) solo
le fette di pane e adagiarle sul piatto con la zuppa una volta sciolto il
formaggio. A questo punto Giulia direbbe: “Bon appétit!” ; )

Julia Childs Onion Soup – Mastering the Art of French Cooking
Ingredients:
5 cups thinly sliced yellow onions
3 tablespoons butter
1 tablespoon oil
1/4 teaspoon sugar
1 tablespoon salt
3 tablespoons flour
2 quarts beef stock, boiling
1/2 cup dry white wine
salt and pepper to taste
3 tablespoons cognac
4-6 rounds of hard-toasted French bread
1-2 cups grated Swiss or Parmesan cheese

Cook the onions slowly in the butter and oil in a covered
saucepan for 15 minutes. Uncover, raise heat to medium and stir in the salt and
sugar. The sugar will help the onions to brown. Cook for 30-40 minutes,
stirring frequently, until the onions have turned a deep golden brown.
Sprinkle in the flour and stir over heat for 3 minutes. Off
heat, blend in the stock. Add the wine and season to taste. Simmer partially
covered for another 30-40 minutes or more, skimming if needed. Correct
seasonings.
Just before serving, stir in the cognac. Place rounds of
bread in soup bowls or a tureen and pour soup on top. Sprinkle with grated
cheese and brown under a hot broiler until golden and bubbly. Serve immediately and “Bon appètit!”

Condividi

Commenti

5 commenti su "Soupe a l’oignon, omaggio a Giulia Child"

il 28 febbraio 2013 alle 14:01
Luna Nera Azzurra ha scritto:

buonissimissimaaaaa! Ehhhh ma lei ce la sapeva luuuuuunga! :*

il 28 febbraio 2013 alle 16:46
Natalia ha scritto:

Adoro lei e le sue ricette!
Che bella al foto.

il 28 febbraio 2013 alle 21:26
Claudette ha scritto:

Mi piace immaginarti in cucina con il filo di perle, il grembiule perfetto e la pettinatura impeccabile!
Ottima zuppa, che voglio preparare prima che finisca il freddo.
Claudette

il 3 marzo 2013 alle 14:14
sississima ha scritto:

sai che non l'ho mai preparata ma la tua mi attira molto, segno la ricetta, un abbraccio SILVIA

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo mail non verrà pubblicato

©copyright 2017 cucchiaiodistelle.com powered by Netzsite