Stracotto di marito, cioè stracotto d’asino!

Che io cucini la carne mooolto raramente è un dato di fatto, non mi piace per niente, tranne fritta, ma cosa non diventa buono se non è fritto?? forse solo il copertone di un Suv. Non posso dire di essere vegetariana, perchè il pesce mi fa meno impressione della carne, cioè un pezzo di carne, di mammifero diciamo, mi pare tale e quale a un pezzo di uomo, vedo pochissima differenza tra lui e  me (senza andare troppo sul macabro). Per fortuna invece tra una vongola e me, o tra un branzino e me non trovo similitudini così immediate (beh, forse con una cozza molte!!!) e quindi mangio tutto il pesce E confesso: anche quei poveri astici che si buttano in pentola ancora vivi, ma basta che qualcuno lo faccia al posto mio e io non veda e non sappia. Anzi, se mi dite che sono morti di vecchiaia li mangio più volentieri!
La carne (o i cadaveri come allegramente li chiamo io) mi tocca comunque cucinarla perchè “tengo famiglia”, ma con calma e senza fretta. Non mi date un mano un pezzo grondante sangue per favore o mi sembrerà di trovarmi sul set di un film di Dario Argento. Petti di pollo, carne briciolina (sarebbe il ragù), polpette, insomma tutte cose che qualcuno ha reso il meno simili possibili a una bestia viva e vegeta. 
Di solito quando dico “non mangio carne” e uno mi risponde “ma se mangi il pesce, allora non sei vegetariana davvero” io prima lo guardo male, poi lo odio e poi penso “ma cosa te ne frega cosa mangio io???”. 
Per questa ricetta è indispensabile maneggiare un asino, e no, è troppo per me e quindi passo la palla al marito che è un vero estimatore dell’animale, vivo o morto che sia, anzi, decisamente più da morto che da vivo, e adagiato su un piatto se possibile. 
Non mi si dia della moralista: integralisti, vegani, vegetariani, amanti del junk food, follemente carnivori, erbivori, insettivori, onnivori, per me ognuno è libero di mangiare ciò che vuole, basta farlo in maniera corretta, come bere del resto.
Quindi eccovi questa ricetta, che in questa occasione era stata preparata con amorevoli cure per l’amico dal mio asino preferito ; )

Ingredienti:
Asino, 1 pezzo per brasato di almeno 1 kg
2 bottiglie di vino rosso corposo
2 cipolle
4 carote
4 gambi di sedano
2 foglie di alloro

Questo piatto richiede due giorni di preparazione. No, non vi spaventate: il primo giorno è solo per la marinatura della carne. Cosa dovete fare il giorno prima: tagliare a pezzettoni grossolani (cioè non fini come fosse un soffritto) cipolle, carote e sedano e metterle in una ciotola molto capiente. Aggiungere il pezzo di carne, l’alloro, qualche grano di pepe o anche 2 chiodi di garofano e versarvi sopra il vino rosso fino a che la carne è completamente coperta.
Lasciare a riposo coperto per una notte almeno.
Il giorno dopo: in una pentola (meglio se di coccio) fare un soffritto con olio e aglio, dopodichè rosolare la carne per bene su tutti i lati. Aggiungere un po’ delle verdure prese dalla marinatura e continuare a far soffriggere dolcemente. Infine aggiungere tutto il resto (vino e verdure) e cuocere a fuoco basso per 4 ore. 
Una volta trascorso il tempo, estrarre la carne e metterla da parte. Con il frullatore a immersione frullare tutto il sugo (vino + verdure) e poi rimettere nuovamente la carne. 
L’ideale è servire accompagnando con polenta e con un vino rosso molto corposo 
(si consiglia di non recarsi al lavoro nelle 12 ore successive, può causare sonnolenza ; )

Con questa ricetta partecipo al contest di Burro e Miele con Gualtiero Villa e Teatro7

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Commenti

13 commenti su "Stracotto di marito, cioè stracotto d’asino!"

il 13 gennaio 2012 alle 15:23
cristina b. ha scritto:

mmmmmhh quel sughino…. da andare in estasi!!
la penso esattissimamente come te riguardo alla carne 🙂 mia figlia è vegetariana e quindi per fortuna non la devo cucinare spesso, mai nella vita potrei fare il macellaio 😉
che marito bravo che hai!!
a presto e buon weekend

il 14 gennaio 2012 alle 19:56
sississima ha scritto:

ahahahah, troppo forte il titolo, e non ho mai mangiato carne di asino, chissà se riesco a trovarla per preparare lo stracotto, un abbraccio SILVIA

il 15 gennaio 2012 alle 21:17
monica ha scritto:

stracotto di marito… ahhahahahhaha….
e anche il che cosa te ne frega di quello che mangio io mi è molto , molto piaciuto!
no sere, io l'asino mi rifiuto di cucinarlo e di mangiarlo, è una delle mie fisime… però l'aspetto è bellino davvero…
buonanotte!
cerca le carote nere, sono buone… io le trovo tranquillamente al supermercato!

il 16 gennaio 2012 alle 07:54
Eleonora ha scritto:

Ciao Sere, grazie della tua partecipazione, in bocca al lupo!

il 16 gennaio 2012 alle 16:52
Mariabianca ha scritto:

Certo che anche tu non scherzi in quanto a far ridere!!!!
Un abbraccio.

il 16 gennaio 2012 alle 18:39
elenuccia ha scritto:

Anche io non sono una fan della carne, però devo dire che gli stufati/brasati mi piacciono molto. Accompagnati poi con un bel pezzo di polenta mi fanno impazzire 🙂

il 16 gennaio 2012 alle 20:47
Le Ricette di Tina ha scritto:

questa la passo non amo molto questo tipo di carne..buona settimana cara

il 17 gennaio 2012 alle 09:30
Federica ha scritto:

hihihi avrei potuto scriverlo io l'incipit di questo post! Però sei stata molto più brava di me, io con lo stracotto neanche ci provo ed è già tanto che alla cavia presenti qualche polpetta o una fettina in padella!

il 17 gennaio 2012 alle 10:27
patatenovelle ha scritto:

Ciao Serena e Buon Anno!
sento già il profumino di questo brasato…per una che non ama molto la carne è un vero invito!ps …se passi da me c'è una nota per te!

il 17 gennaio 2012 alle 11:26
Serena ha scritto:

Ecco, io sono un filino ipocrita, quindi mangio senza problemi il maiale e il pollo, ma un asinello non potrei proprio pensarci… però l'idea del brasato mi piace moltissimo e mi fa rimpiangere di tornare così tardi a casa, stasera, perché mi scalderebbe proprio il cuore!

il 19 gennaio 2012 alle 21:15
Walter ha scritto:

ma ciao,cara Serena….bè,che dire…..io quella domenica ho avuto la straordinaria fortuna di dividere quello splendido stracotto,con te e con il mio carisssssssssimo amico e con i vostri meravigliosi figli,grazie per quella splendida giornata e grazie anche all'asinello per essersi sacrificato per noi…
a presto!!!

    il 20 gennaio 2012 alle 09:37
    sere ha risposto:

    sempre troppo gentile il Walter ; )

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