Limoncello – per feste ubriache

estate

Non chiedetemi come nasce l’argomento di questo post. O meglio, potete anche chiedere e vi dirò che mi son svegliata stamattina con questo pensiero in testa e ho pensato “è talmente idiota che devo pubblicarlo”. Bene, mi son sognata uno degli articoli femminili più amati/odiati del nostro periodo. Quasi mi vergogno a scriverne, ma che vi devo dire? mi son svegliata con questo pensiero e lo devo mettere nero su bianco, un po’ perchè mi fa ridere e un po’ perchè mi pare così assurdo averlo sognato come argomento per un post.
Beh, l’articolo in questione è il gambaletto. Nel sogno me lo sono immaginato in svariate fogge, misure, colori, materiali… Ho visto quello delle signore di una certa (avanzata) età, appena scesi sotto il ginocchio, ben in vista sotto l’orlo un po’ scucito della gonna nera, di quel bel color carne tendente al marrone, in puro nylon (e ovviamente è estate piena), con quel rotolino di grasso che crea un salsicciotto rosa pallido appoggiato all’elastico del gambaletto, quasi fosse affacciato alla finestra a guardar fuori chi passa per strada. Poi ho immaginato le tizie che se la tirano già di prima mattina in metropolitana, tutte perfettamente (esageratamente) truccate, con swarovski e pailettes ovunque, anche sulle unghie (finte), alla spasmodica ricerca di sguardi che le guardino, con i jeans pluristrappati a 50 anni suonati e, cosa vedono i miei occhi?? sotto i tagli dei pantaloni fino al ginocchio si intravede la calza nera sotto, ma sulle cosce invece no. Orrore. Gambaletto anche qui, e pure ostentato senza rendersene conto.
E non finisce qui. Ho anche immaginato quelle situazioni che una single si sogna tutte le volte che esce con un ragazzo nuovo, ma non succedono mai, e giusto la sera in cui non ci pensa ed esce con le amiche… ecco che trova uno che le piace, per cui già immagina uno spogliarello sexy, ma che subito cancella quando si ricorda che ha messo i gambaletti (proprio perchè in tempi non sospetti) e che quindi non può permettersi di farsi togliere i pantaloni e fargli scoprire quei mostruosi gambaletti, pesanti e belli caldi che mette da una vita ma non ha il coraggio di buttar via. E aggiungiamo anche il peggio: appena li toglie le resta per mezz’ora un bel segno rosso fuoco impresso sotto il ginocchio perchè la gamba è un po’ ciccia e il gambaletto le regala l’effetto “laccio emostatico”. No, questa sera rimorchiare è proprio fuori luogo.
Ecco, ora immaginate lo stato in cui mi trovavo questa mattina dopo il mio sogno, e non potevo non condividerlo, ridevo da sola. Cerco di porvi rimedio con questa ricetta ad altissimo tasso alcolico, della serie beviamo per dimenticare ; )

Ingredienti:
10 limoni biologici non trattati
1 litro di alcool a 95°
1 litro di acqua naturale
500 gr zucchero semolato
Come prima cosa lavate bene i limoni (io ho usato i guanti per pulire le patate, quelli molto ruvidi che riescono a togliere tutte le impurità dalle bucce) e poi asciugateli con cura. Procuratevi un recipiente di vetro che riesca a contenere tutto e che si possa richiudere ermeticamente (io ho usato una biscottiera di vetro). Con il pelapatate o un coltello molto affilato togliete le bucce ai limoni senza asportare la parte bianca. Mettete tutte le bucce nel recipiente, coprite con il litro di alcol, chiudete con il coperchio e lasciate riposare in un luogo buio (o coprite con un sacchetto chiuso) per sette giorni agitando il tutto ogni tanto. Ora fate sciogliere in una pentola lo zucchero con l’acqua e poi aspettate fino a che lo sciroppo non si è raffreddato del tutto (altrimenti si forma una patina scura). Unite le bucce allo sciroppo, mescolate con cura e poi filtrate tutto con un colino. Fino a che non consumate le bottiglie, tenetele al buio o ricopritele con carta o alluminio affinchè non prendano luce. Se vi piace un limoncello meno forte di questo aumentate la percentuale di sciroppo, altrimenti diminuite la dose di acqua.
Questa ricetta è nata dopo uno scambio di consigli all’interno del mio gruppo preferito di foodblogger, e le ricette da cui ho copiato mi sono suggerite dalle amiche di dolci golosità e idee ricette.

Con questa ricetta partecipo al contest di Gianni

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Commenti

13 commenti su "Limoncello – per feste ubriache"

il 20 dicembre 2011 alle 10:20
Amos Gitai ha scritto:

Augurandoti un buon Natale e un felice anno nuovo, invito te e i tuoi visitatori a votare i migliori film e attori del 2011.

FILM 2011

il 20 dicembre 2011 alle 14:14
Serena ha scritto:

Ehi! Io adoro i gambaletti, soprattutto se un po' smagliati, fanno tanto nonna!!! 😉
Scusa, è che prima di scrivere il commento mi sono servita un generoso bicchierino!!!

il 20 dicembre 2011 alle 21:07
Le Ricette di Tina ha scritto:

ahahahahahhaha ho lo stesso problema con il gambaletto ahahahahhaahah…brindiamo?

il 20 dicembre 2011 alle 22:34
Giovanna ha scritto:

un idea fantastica bella anche da regalare

il 21 dicembre 2011 alle 05:50
Federica ha scritto:

Chissà, forse peggio! invece del gambaletto vado addirittura sul calzettone di lana!!!
Mi serviva una bella risata per cominciare la mattina e magari dopo pranzo in assggino di limoncello per tirarsi su 🙂 Un bacio, buone feste

il 21 dicembre 2011 alle 21:14
sississima ha scritto:

Ottimo il limoncello fatto in casa, approfitto per augurarti Buone Feste! Un abbraccio SILVIA

il 23 dicembre 2011 alle 20:58
Natalia ha scritto:

Io li uso i gambaletti, anzi a dirla tutta vado a letto con pigiamone e babucce!!!!!!!
Un caro augurio di buon Natale.

il 23 dicembre 2011 alle 23:21
Cinzia ha scritto:

Ma dove sei????
Sono passata per dirti che ho sorteggiato le coppie per il "dai! Ci scambiamo una ricetta?"
ho fatto anche dei pasticci e ho dovuto cambiare alcune coppie…
Tanti auguri di buon Natale

il 24 dicembre 2011 alle 06:43
Le Ricette di Tina ha scritto:

Buon Natale tesoro!!!tantissimi auguri!!!! auguriiiii a te e tutti quelli che porti nel tuo cuore!un abbraccio grandissimo!!!!buona giornata!!!

il 13 gennaio 2012 alle 23:44
francy ha scritto:

Ciao Sere, mi fa piacere che hai preso spunto dal mio limoncello, grazie d'avermelo fatto sapere 😉
E allora…ti sei già ubriacata? 🙂

il 22 gennaio 2012 alle 13:14
Dany - Ideericette ha scritto:

@ Mi sono scompisciata dal ridere nel leggere il post!!! Anche perchè, come Federica, anche io metto i calzettoni di lana antisesso!!! ^_^
Ci starebbe bene un bel fiocco fatto con il gambaletto al collo della bottiglia… direi che potresti rimediare, no? ^_^
Grazie della citazione e… terrò il limoncello in fresco per annebbiare la memoria del partner (che però ormai è abituato!) nel caso in cui dovessi rendermi conto di avere degli orribili calzini al posto delle autoreggenti! 😉

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